lunedì 7 gennaio 2013

Il sogno americano

Nei giorni scorsi ho ricevuto delle email nelle quali giovanissimi ragazzi (di eta' compresa tra i 19 e i 24 anni) mi chiedevano consigli e aiuti per trasferirsi negli Stati Uniti. 
Premesso che non ho modo di aiutare nessuno perche' non posso ne' ospitare, ne', tantomeno, cercare lavoro alle persone che mi scrivono (se potessi, credetemi, vista la situazione critica in cui versa l'Italia, ci sarebbe la fila di amici e conoscenti dietro la porta purtroppo!), vorrei comunque spendere qualche riga sull'argomento. 
Seppur io pensi che sognare faccia bene all'animo e che un sogno non si neghi a nessuno, la cosa che mi stupisce un po' e' che molti pensino ancora di poter venire negli USA a fare i camerieri nei ristoranti italiani o cose del genere. Probabilmente un tempo era possibile farlo, grazie anche alla presenza dei vari zii d'America emigrati dall'Italia con la famosa valigia di cartone che hanno poi fatto fortuna spesso, appunto, nel settore della ristorazione, ma oggi? Oggi credo che la musica sia cambiata. Entrare negli USA non e' piu' cosa semplice (sempre che lo sia mai veramente stato). Servono competenze specifiche e sponsor che permettano di ottenere i visti necessari per poter lavorare, ma questi non si ottengono se non si hanno le competenze specifiche di cui sopra...e' un circolo vizioso insomma!
Io mi intristisco un po', perche' capisco che per chi vorrebbe emigrare dall'Italia per migliorare la propria condizione di vita, armato di volonta' e di tante speranze, deve essere davvero avvilente sentirsi dire che no, non e' possibile, gli Stati Uniti non sono la meta giusta per le sue intenzioni, pero' questa e' la realta'. Che poi mi dico, se un povero Cristo vuole lavorare, mica farsi una vacanza a gambe all'aria, no, lavorare, sporcarsi le mani, ma dove s'e' detto mai che il tuo Paese, l'Italia nella fattispecie, uno Stato fondato nientepopodimenoche sul LAVORO, di lavoro non ne abbia da offrire ai propri figli. Un Paese che vanta primati in molti settori come l'Italia ci sta cacciando tutti a calci in culo! E fortunato chi puo' andarsene, perche' ricordiamoci che anche per andarsene ci vogliono soldi, mica pigli e parti. Devi pagare un alloggio, devi cercare lavoro, intanto dovrai pure nutrirti, etcetera, etcetera. Sto divagando, scusate.
Ad ogni modo, come ho gia' scritto in risposta alle email, una delle cose che consiglierei a tutti quelli che sognano l'America e' di tentare la fortuna partecipando alla Lotteria che ogni anno mette in palio un tot di Green Card (il permesso di residenza negli Stati Uniti). Partecipare e' gratuito e si puo' fare da casa, semplicemente accedendo al sito del Department of State: http://travel.state.gov/visa/immigrants/types/types_1322.html (per chi non conosce l'inglese, ecco il sito in italiano: http://italian.italy.usembassy.gov/visti/iv/dv.html). 

Vi faccio un grosso IN BOCCA AL LUPO,

nell'attesa che il nostro Paese abbia un futuro da offrirci. 

12 commenti:

  1. Ecco, brava. Per fortuna a me non lo chiede nessuno!

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    1. neppure a me era mai successo prima, magari la prossima volta ti giro la email :D

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  2. ecco, brava, ora inizio a dirottare tutti su questo post, che e' piu' simpatico del mio tanto odiato "domande e risposte" :-)

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  3. ...aggiungo un ultimo dettaglio. Anche per chi ha le carte in regola,(leggi : cittadinanza) non è poi molto più facile perchè avendo questo merdoso paese attinto a tutte o quasi le nostre (personali) risorse economiche, siamo comunque impossibilitati a "scappare" perchè privi di quei quattro soldi (leggi: circa 20-30mila euro) per cercare di improvvisare una locazione in terra semi-straniera.

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  4. ...mi chiamo Marianna e sono quella del commento di cui sopra.

    Sorry

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    1. Capisco quello che dici, Marianna. Gli italiani (il popolo vero pero', mica quei quattro ricconi che girano in Ferrari e vestono Armani), sono davvero in ginocchio. E' una situazione di cui il governo dovrebbe vergognarsi e invece i nostri politici vanno a fare le vacanze a spese dei poveri. Sembra retorica, ma purtroppo e' la triste attuale realta' :/

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  5. Sai Mel capita tantissimo anche a me di ricevere mail di aiuto, di informazioni di appoggio, sempre di più...

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    1. ..che tristezza! questo la dice lunga su come sta messa l'Italia :(

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  6. Mel, grazie del post interessantissimo: purtroppo , come avevo annusato da un amico tornato da poco dagli States, il "sogno americano" è finito...
    Però voglio credere che sia ancora possibile crearsi una vita diversa, certamente non da nababbi, ma che importa quando si è soddisfatti dei proprio giorni?
    Anch'io a volte sogno un'esperienza via da questa Italia, che offre poco anche a chi si è tanto dato da fare per crearsi delle competenze!
    Credo che non ci siano soluzioni, se non essere in grado di reinventarsi, ritagliarsi il proprio spazio e riveder a volte anche certe priorità (possesso di oggetti).
    Io per ora nel mio piccolo ho rivoluzionato il mio modo di viaggiare: mi sono stancata di sottostare ai dictat di agenzie e turismo di massa e ho iniziato a visitare un mondo VERO, quello fatto anche di piccoli paesi che mai avrei conosciuto se non andandoci da locale per qualche settimane...con lo scambio di casa.
    E chissà che anche questo non sia un buon modo per "sondare il terreno" per chi segna di partire ma non ha le risorse economiche per prendere una casa in affitto per 3/6 mesi! C'è molta gente che cerca scambi lunghi per scrivere un libro, per un anno sabbatico o solo perchè in pensione. Perchè non provare?!
    Se ti va, passami a trovare :-)
    Fede
    lacasainscambio.blogspot.it

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    1. Ciao Fede,
      il tuo e' un modo senza dubbio originale per visitare il mondo e, come hai ben detto, potrebbe anche essere un modo per sondare il terreno senza doversi far carico di troppe spese. Mi piace molto la tua idea. Io non so pero' se riuscirei a lasciare casa mia a qualcuno (comprese le persone che conosco), ma qui e' molto comune (e' stata offerta anche a me personalmente la casa da un collega di mio marito che ai tempi ci conosceva appena).
      Grazie per la visita, io ho fatto una capatina veloce da te, ma tornero' di cerco con piu' calma :)

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