martedì 17 dicembre 2013

In Italia

Da qualche giorno mi trovo in Italia. Il motivo del viaggio non e' legato alle festivita', ma, purtroppo, a cose ben piu' serie, tuttavia io e mio marito ci siamo detti che e' giusto cavare il meglio che possiamo da questo viaggio, quindi cerchiamo di fare l'utile e il dilettevole (quest' espressione non mi fa particolarmente simpatia...anyway...). 
Gia' la volta scorsa, sette mesi fa, avevamo notato in noi un entusiasmo...diciamo minore rispetto a cibo e a tutto quello che e' la vita che facevamo fino a qualche anno fa in Italia, ma questa volta e' forse persino "peggio". Cioe', ci abbuffiamo lo stesso, ma e' come se i sapori che amavamo non fossero piu' gli stessi (altro che madeleines!). Non so se sono davvero cambiati o se le aspettative sono ogni volta troppo alte e quindi rimaniamo in un certo senso delusi, o ancora se ci siamo americanizzati in questi anni e adesso apprezziamo di piu' i "nostri" sapori (con "nostri" intendo quelli statunitensi).
Mi sento cosi' disincantata.
Mi sono detta che non serve fare paragoni, appuntare tutto quello che non va, che non mi piace. Questa volta vorrei guardare tutto sapendo che e' com'e'. Vorrei non avvilirmi o soffrire perche' vedo cadere a pezzi la citta' che ho piu' amato nella mia vita (ovvero Palermo). Vorrei saper cogliere solo quanto di bello ha da offrire la Sicilia (ma in generale l'Italia) e custodirlo. Vorrei poter non indignarmi ad ogni passo. Vorrei poter conservare un buon ricordo di questo soggiorno italiano. Non so quanto tutto cio' mi sara' possibile.

18 commenti:

  1. Oh Mel :( spero che tutto sia solo dettato dalla serieta' dei motivi che vi hanno spinti a rientrare. Piu' che altro per quel gusto perduto dei cibi...

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  2. Mel, se guardi l'altra faccia della medaglia più le cose non ti piacciono, più sarà facile lasciarle. Io sono in piena fase odio tutto quello che è portoghese, ma chi me la fa fare di stare qua e credimi l'ultima volta è stato terribile tornare a Lisbona. Non so se consola...forse no...
    un abbraccio
    Mariantonietta

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    1. No, mi spiace! Magari e' per via del "ripieno" :) forse sei un po' piu' nostagica e ti mancano i tuoi luoghi del cuore, le persone care, etc.
      Spero passi questa fase.
      Un abbraccio a voi

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  3. io di solito il cibo lo apprezzo molto in italia, ne approfitto sempre per mangiare assai :-P
    pero' mi ritrovo nel resto di quello che hai detto, in quel sentimento di disincanto.. verso i posti, le persone ecc .. e di solito dopo due settimane in italia voglio tornare "a casa" :-(

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    1. io mi sto abbuffando lo stesso. e' tutto buono, ma e' come pero' se i sapori fossero diversi, come se fossero sapori nuovi...quelli vecchi sono spariti o semplicemente hanno perso quel "no se que" che li rendeva speciali :/

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  4. Sicuramente la situazione che state vivendo non aiuta, però capisco molto il senso di quello che dici, lo capisco così tanto che io quest'anno non ho avuto voglia di tornare. Speriamo che tu riceva una bella sorpresa!

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    1. Grazie Mimma, ci vorrebbe una ventata di aria fresca, perche' da quando sono arrivata non vedo l'ora di ritornare a casa (ovviamente sono felice di stare un po' di tempo con le persone che amo, ma oltre a questo il nulla)

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  5. io il cibo lo apprezzo sempre tanto quando torno ma non e' sufficiente a compensare tutto quello che mi spezza il cuore...ormai non vedo l ora di tornare ma dal terzo minuto che arrivo succede di continuo qualcsa che mi ricorda perche' sono andata via...

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    1. Eccezion fatta per il discorso cibo (forse anch'esso vittima del mio disincanto), e' esattamente quello che succede a me :/ e forse era meglio quando non mi accorgevo di tutte le brutture che vedo adesso...

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  6. La cura secondo me è tornarci poco e per poco.
    Io torno in Italia 10 giorni all'anno se va bene, 5 dai miei e 5 da quelli di mrT.
    Il tempo giusto per non pensare "non vedo l'ora di andarmene" :)
    Vedo che manco tu torni tantissimo (però sette mesi mi sa che sono ancora troppo pochi per assaporarsi a pieno tutto il pacchetto Italia).
    Spero infine che le cose serie a cui accenni si risolvano bene...
    Baci

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    1. Grazie Elle, purtroppo questa volta siamo stati costretti a tornare. All'inizio ero contanta (nonostante la ragione non felice del viaggio), ma appena arrivati mi sono subito ricordata perche' ce ne siamo andati, come diceva su Valentina.
      Ti abbraccio

      ps. non e' che avete in programma qualche giorno in Sicilia mentre siamo qui pure noi? Mi farebbe piacere incontrarti :)

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    2. Eh, magari! noi restiamo a Lisbona a Natale come tradizione vuole dal 2010 :)
      Dicevo proprio pochi giorni fa a mrT che mi piacerebbe tanto tornare in Sicilia presto!

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    3. peccato, sarebbe bello incontrarsi qui!

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  7. Sinceramente spero che quello che ti ha riportato in Italia non appesantisca ulteriormente il tuo soggiorno.
    Per il resto, per quello che provi intendo, credo tu abbia messo a fuoco orizzonti che solo adesso riconosci....annullando in parte quelli che ritenevi familiari. Il percorso è iniziato....in bocca al lupo per tutto.

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    1. Dici che forse non sono cambiate le cose ma gli occhi con i quali le guardo? Se e' cosi', ti dico che e' possibile, anzi sicuramente e' in gran parte cosi', ma in parte credo ci sia davvero stato in questi anni un deterioramento veloce e incessante dei luoghi (e non solo) che mi erano familiari

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  8. Al tuo ritorno potresti raccontare qui a http://litaliachiamo.wordpress.com su come hai trovato l'Italia?

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